PRESENTAZIONE DI "ACCESSIBILITY AT BUNGIE"

29, set 2021 - Bungie

Qui in casa Bungie creiamo mondi che ispirano amicizie e il nostro scopo è renderli accessibili a tutti. Vogliamo che tutti si sentano i benvenuti nei nostri giochi e nella nostra azienda, che tutti possano usufruire dei nostri titoli e sentirsi partecipi a prescindere dalle proprie abilità o disabilità, per chi preferisce chiamarle così. Ciò significa non solo far sì che i giochi che creiamo siano accessibili a tutta la community, ma anche sviluppare un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo per gli stessi impiegati di Bungie e per i nostri ospiti. È in questa prospettiva che è nato il nuovo Club di Inclusione di Bungie: Accessibility at Bungie. 

Il suo obiettivo è istruire i nostri dipendenti per aiutarli a identificare potenziali ostacoli; migliorare l'accessibilità del luogo di lavoro; apportare dei cambiamenti a livello pratico che perfezionino la giocabilità dei titoli di Bungie; collaborare con organizzazioni del settore videoludico che si occupano di accessibilità. I membri del club "Accessibility at Bungie" provengono da diverse discipline lavorative. Parliamo di persone che lavorano su sistemi, interfacce, esperienze di gioco, audio ed effetti visivi, così come di coordinatori degli artisti di Bungie e di altre figure professionali che si dedicano alla community di Bungie. 


"Accessibility at Bungie" è il nostro quarto Club di Inclusione dopo "Black at Bungie", "Trans at Bungie" e "Women at Bungie". 

"Se l'inclusione non è intenzionale e proattiva, stiamo automaticamente escludendo." È una citazione di Joe Gerstandt (scrittore e stratega delle politiche di inclusione e diversità) che riassume alla perfezione il bisogno di creare un gruppo come "Accessibility at Bungie". Questo Club di Inclusione ci permette di guidare i talenti e i dirigenti di Bungie verso approcci di lavoro più inclusivi e di migliorare il modo in cui creiamo i giochi, nella speranza che questi ultimi divengano un prodotto davvero a portata di tutti, a prescindere dagli ostacoli incontrati a livello personale.  

CAMBIAMENTI IN ARRIVO 

Robert Schuster (Senior Designer) è entrato a far parte del team di Bungie a febbraio di quest'anno e si è da subito interessato ai potenziali miglioramenti. "Alla terza settimana di lavoro a Bungie sono diventato uno dei membri fondatori del club e ho avuto modo di parlare con uno dei miei designer preferiti: Chris Proctor", ha raccontato Schuster. "Come molti di voi sapranno, è lui che dirige il lavoro sul sandbox delle armi, aiutando a mantenere quella sensazione di novità, stagione dopo stagione, per quanto riguarda le stesse e il loro utilizzo da parte dei giocatori. 

Inizialmente ho esitato un po' a parlare [a Chris] di uno dei miei ostacoli nel gioco: sparare rapidamente e a lungo con armi non automatiche come i fucili da ricognizione e i cannoni portatili mi causava dolore alla mano. Poi ho chiesto perché non pensare a un modo di attivare il fuoco automatico per questo tipo di armi. Mi aspettavo una risposta negativa. E invece Chris mi ha dato ragione, spiegando di aver già considerato la cosa e pensato di aggiungerla alle funzionalità del gioco. Probabilmente avrete già letto qualcosa negli ultimi SDCB a proposito di questo tipo di modifiche, perciò continuate a seguirci per eventuali aggiornamenti." 

Lo specialista dell'assistenza giocatori Drew Tucker va a caccia di problemi di accessibilità sin dal 2018, anno in cui è entrato a far parte della famiglia Bungie. È il motivo per cui è tra i membri fondatori del Club di Inclusione. "Ogni volta che un giocatore segnala un problema di accessibilità, riporto un bug e discuto della questione con le altre squadre di lavoro", afferma Tucker. "Alcuni problemi sono più difficili da risolvere, ma li affrontiamo comunque tutti seriamente e facciamo il possibile per trovare una soluzione. 

Aiuto i giocatori su Bungie.net da quindici anni ormai: prima come moderatore volontario, poi in qualità di impiegato di Bungie. In questi anni ho visto tanti giocatori parlare dei propri problemi di salute mentale e cercare qualche forma di aiuto. Abbiamo già delle procedure pensate per guidare i nostri giocatori in questo senso, ma ho sempre voluto fare di più. A breve pubblicheremo un articolo (che sarà tradotto anche in altre lingue e aggiornato regolarmente) nel quale forniremo tutte le informazioni utili a nostra disposizione. Non vedo l'ora che questo avvenga. Inoltre, stiamo valutando la possibilità di aggiungere un altro forum su Bungie.net, chiamato 'Accessibility Forum', affinché i giocatori possano segnalarci problemi di accessibilità, i quali saranno quindi registrati separatamente dagli altri problemi di gioco." 

Il designer Jonathan Barbeau ha aiutato a definire il funzionamento del club "Accessibility at Bungie" sin dal principio. Ha lavorato con i team di sviluppo di Bungie per creare i canali che permettono ad "Accessibility at Bungie" e agli altri Club di Inclusione di rafforzare le squadre di lavoro agendo come fonti di risorse e sostenitori di un cambio positivo. In quanto membro fondamentale del Club di Inclusione e per via della sua funzione di supporto, a Jonathan è stato proposto un ruolo guida poco dopo la nascita del gruppo. 

"Sono entrato nel mondo dello sviluppo di videogiochi perché amo creare delle esperienze di gioco divertenti per la gente", ha affermato Barbeau. "L'empatia è una qualità essenziale per un designer, una qualità che mi porta a lavorare non per un singolo individuo, né per una determinata fetta di popolazione. Se c'è qualcuno che non può godere di ciò che creiamo, significa che abbiamo del lavoro da fare. 

Bungie vanta alcuni tra i migliori talenti del mondo e io sono onorato di mettere la mia esperienza nello sviluppo dei videogiochi e nel design al servizio dei nostri team di lavoro, creando i processi e gli strumenti che ci consentono di interagire con i Club di Inclusione. Non vedo l'ora di valutare le opportunità di training sul design accessibile da offrire ai nostri colleghi e di lavorare alle risorse sull'accessibilità da mettere a loro disposizione." 

SPILLA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA DISABILITÀ 

Ottobre è il mese della sensibilizzazione sulla disabilità nel lavoro ed è riconosciuto come tale a livello nazionale negli Stati Uniti ("National Disability Employment Awareness Month"). Per questa occasione e per promuovere più consapevolezza sul tema, il club "Accessibility at Bungie" ha collaborato con le squadre di visual design e dei prodotti di consumo, creando una nuova spilla per la sensibilizzazione sulla disabilità. L'intero ricavato delle vendite della spilla del mese di ottobre sarà devoluto ad AbleGamers Charity. Questa organizzazione utilizza il gioco come mezzo per combattere l'isolamento sociale, incoraggia la creazione di comunità inclusive e migliora la qualità di vita delle persone disabili. La spilla "Tutti possono giocare", disponibile nel Bungie Store a partire dal 1° ottobre, includerà un esclusivo emblema con lo stesso nome. Finito il mese di ottobre, Bungie Foundation distribuirà il ricavato delle vendite ad altre associazioni che si occupano di accessibilità. 

FATEVI SENTIRE 

Il club "Accessibility at Bungie" vuole conoscere i problemi di accessibilità che i giocatori riscontrano in Destiny 2. Vi preghiamo di segnalarceli creando un post nel nostro forum d'assistenza su Bungie.net. Faremo il possibile per risolverli. 

Ogni giorno ci sforziamo per rendere Bungie, Destiny 2 e i nostri prossimi giochi migliori. Siamo impazienti di poter davvero cambiare le cose. Speriamo che anche voi siate entusiasti per questo.

Per saperne di più sull'impegno di Bungie nei confronti della diversità e dell'inclusione, consultate il nostro articolo Aggiornamenti sulla diversità e l'inclusione.
 
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