Aggiornamenti sulla diversità e l'inclusione

29, set 2021 - Bungie

Ciao a tutti, sono Pete, l'amministratore delegato di Bungie. Il mio obiettivo quotidiano è quello di investire su chi fa cose incredibili qui a Bungie. Voglio fare in modo che queste persone abbiano tutto ciò che occorre per servire, promuovere e supportare una community di giocatori positiva. Inoltre, voglio aiutare chi è nel bisogno sfruttando la nostra posizione privilegiata di studio che lavora nell'industria dell'intrattenimento da ormai tre decadi.   
  
Gli eventi degli ultimi mesi ci ricordano, purtroppo, quante persone nel nostro settore hanno subito e subiscono maltrattamenti. Noi di Bungie ci impegniamo a rendere il posto di lavoro un ambiente sicuro e accogliente per tutti; a migliorarci in maniera consapevole e costante attraverso l'ascolto e i perfezionamenti ai nostri uffici e ai nostri sistemi; ad agire in nome del prossimo.  
   
Qui a Bungie, le recenti notizie sulla diversità e l'inclusione (D&I) nell'industria videoludica ci hanno spinto a un sincero dialogo sul come possiamo migliorarci analizzando il nostro passato ma guardando verso il futuro. Nessuno è perfetto e apprezziamo chi condivide con noi le sue preoccupazioni. Ci siamo già mossi per risolvere ciò che riconosciamo deve essere cambiato e siamo pronti ad affrontare ulteriori cambiamenti man mano che nuove questioni si presentano.   
 
So che parlare richiede coraggio ed è il motivo per cui sono davvero riconoscente a chi si fa avanti. Voglio che Bungie sia un luogo di lavoro esemplare nel nostro settore e voglio permettere a tutti - poco importa chi siano, da dove vengano o come si identifichino nella società - di svolgere al meglio il proprio lavoro, dando il massimo di sé. E per fare questo è fondamentale essere trasparenti, riflettere sul nostro passato, su quello che non ha funzionato, e accettarlo. Possiamo andare avanti soltanto riconoscendo la verità, per quanto dura essa sia, facendo di tutto per rimediare agli sbagli commessi.  
 
Spero che la mia onestà e la mia trasparenza - e questo lo dico apertamente non solo a voi, ma anche alle altre aziende dell'industria videoludica - ci portino a collaborare uniti e cambiare davvero le cose per i talenti del nostro settore. Così facendo, gli altri team manageriali vedranno e si renderanno conto che questa non è soltanto una sfida da affrontare insieme, bensì un'opportunità per imparare e crescere.  
   
Sebbene questo sia un argomento scottante e implichi delle grandi sfide, è qualcosa di cui la gente del nostro settore deve prendere atto, riconoscendola come un'opportunità di crescita. Possiamo fare di più, non solo mettendo da parte gli elementi nocivi, ma esaminando le nostre inclinazioni, i nostri sistemi e il modo in cui soddisfiamo le esigenze dei nostri impiegati in termini di strumenti e persone a loro disposizione affinché si sentano supportati al meglio nel creare quei mondi e quelle storie che ispirano milioni di persone.

Guardare avanti

Tutti qui a Bungie riconoscono che per quanto riguarda la diversità e l'inclusione, c'è sempre del lavoro da fare. Dobbiamo cercare di vivere appieno i nostri valori, al di là dei progressi registrati. Dobbiamo riconoscere i nostri limiti e dedicare tempo e risorse al continuo miglioramento, impegnandoci ad agire sempre nell'interesse delle persone. Detto questo, ecco gli ultimi aggiornamenti rilevanti sugli sforzi di Bungie in tema di diversità e inclusione:  
  • crediamo che il team manageriale debba dare l'esempio, incarnando il nostro impegno ad assicurare un ambiente di lavoro inclusivo e aperto alla diversità. Quest'anno il 50% del consiglio d'amministrazione di Bungie è composto da membri di comunità sottorappresentate. Inoltre, quattro dei nove rappresentanti della squadra dirigente di Bungie sono donne o membri di comunità sottorappresentate.  
  • Abbiamo assunto una dirigente del personale per rafforzare il nostro team. Si tratta di Holly Barbacovi, la quale ha già portato avanti tantissime iniziative di diversità e inclusione.
  • Abbiamo inoltre assunto un'esperta responsabile di D&I, che continuerà il lavoro iniziato dal nostro precedente Lead D&I. A ottobre, quando comincerà ufficialmente il suo incarico, collaborerà con le squadre manageriali, il Diversity Committee, i Club di Inclusione e il nostro team per aiutarci a pianificare il nostro futuro.   
  • Elimineremo la clausola di arbitrato obbligatoria dai contratti dei nostri impiegati, data la crescente preoccupazione per cui spesso l'arbitrato non risulta essere la via più giusta per risolvere le controversie in ambito lavorativo.  
  • Stiamo revisionando le nostre politiche di assunzione e i relativi documenti, assicurandoci che non contengano espressioni o termini discriminatori, né requisiti non necessari e ingiusti nei confronti di alcune persone, in modo da incoraggiare una maggiore partecipazione di personale qualificato di genere femminile o appartenente a comunità sottorappresentate.  
  • Continueremo a investire in strumenti e processi che mirano a eliminare eventuali elementi di discriminazione nelle fasi di preselezione e selezione del personale, oltre a individuare nuove opportunità sia per i nuovi che i vecchi impiegati.  
  • Continueremo a investire in training e procedure che ci aiutino a eliminare quelle attitudini discriminatorie inconsce che possono presentarsi nelle fasi di valutazione, promozione e retribuzione del personale. 
  • Infine, nonostante i vari mezzi di segnalazione già a disposizione dei nostri impiegati - tra cui dei canali anonimi per coloro che desiderano denunciare al team manageriale dei comportamenti problematici, e mezzi interni di supporto personale - aggiungeremo un ulteriore strumento di segnalazione anonima. Questo sistema sarà gestito completamente da una compagnia esterna, affinché vengano eliminati tutti quei fattori di esitazione che impediscono ai nostri impiegati di farsi avanti liberamente.  

So che tutto questo non basta. Noi e la nostra community abbiamo più volte dimostrato il nostro impegno nell'agire per ciò in cui crediamo, utilizzando anche le nostre risorse per migliorare la vita degli altri. Al di fuori della nostra azienda, operiamo tramite la Bungie Foundation, che gestisce campagne di raccolta fondi a favore dei diritti umani fondamentali e dei movimenti di giustizia sociale o ancora, per aiutare le vittime di catastrofi naturali. A livello interno invece, negli ultimi anni abbiamo investito costantemente e in maniera nuova nella diversità e nell'inclusione, per esempio creando il Diversity Committee e i Club di Inclusione, e oggi possiamo constatare i risultati conseguiti finora. Tuttavia, non esiste un vero punto d'arrivo: a ogni tappa raggiunta, se ne aggiungerà sempre una nuova, che ci porterà ad affrontare nuove sfide. Ma questo non ci scoraggia perché crediamo fermamente nel potere che ha il nostro settore di creare quel futuro più giusto che tutti vorrebbero.

Ciò che più mi ispira sono i nostri talenti e i fantastici mondi che creiamo e che danno alla community l'opportunità di incontrarsi, condividere ricordi e stringere nuove amicizie. Ogni giorno mi sento motivato a creare un ambiente sicuro e accogliente che consenta ai nostri formidabili impiegati di sentirsi incoraggiati a dare il meglio di sé.

A tutti gli impiegati di Bungie, passati, presenti e futuri: è nostra responsabilità fare in modo che vi sentiate al sicuro, guadagnarci la vostra fiducia, assicurarci che abbiate gli strumenti necessari per condividere le vostre esperienze e dimostrarvi con i fatti che tutti, senza eccezioni, siate trattati e considerati nel migliore dei modi a livello personale e professionale. È nostro compito migliorarci e non smettere di farlo.

Grazie per il vostro tempo. Grazie per il vostro coraggio e per la sensibilità mostrata nei confronti del prossimo. Grazie per accompagnarci in questo viaggio che porterà la nostra azienda, la nostra comunità e il nostro settore a essere dei luoghi sicuri e accoglienti.  
   
-pete 

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