Messaggio da Pete Parsons, CEO di Bungie

10, dic 2021 - Destiny Dev Team

Innanzitutto, voglio presentare le mie scuse a tutti quelli che hanno riscontrato in Bungie un ambiente di lavoro non sicuro, ingiusto e poco professionale. Non sono qui per confutare né sfidare le affermazioni provenienti da persone che hanno dedicato il loro tempo e il loro talento a Bungie. Le nostre azioni e, in alcuni casi, inazioni, hanno causato del dolore a queste persone. Chiedo scusa a nome mio e a nome di tutti gli impiegati di Bungie, i quali so che sentono una profonda tristezza e compassione nel leggere queste testimonianze.  

Nel corso degli ultimi anni abbiamo apportato dei grossi cambiamenti a Bungie:  
  • Abbiamo allontanato dallo studio gli elementi nocivi, a prescindere dalla durata del loro incarico, dall'anzianità di servizio o dalle relazioni interpersonali. Questo è un gesto che possiamo compiere solo quando qualcuno si fa coraggiosamente avanti o quando i cattivi comportamenti sono alla luce del sole. Non siamo sempre stati trasparenti in merito al perché tali persone siano state allontanate e spesso non abbiamo saputo rispondere con prontezza; tuttavia, non tolleriamo alcun tipo di comportamento tossico. Essere una "rockstar" non salva nessuno, tantomeno avere una lodevole e comprovata esperienza in un data disciplina. 
  • Abbiamo appreso l'intera storia oggi e stiamo cercando di assimilare il tutto. Crediamo che le persone che sono state licenziate a causa del loro comportamento siano state allontanate definitivamente e non lavorino più per Bungie. Nel caso in cui nuove informazioni venissero alla luce - per via delle ultime dichiarazioni o in seguito a nuove segnalazioni anonime - ci adopereremo in tutti i modi per indagare sulle stesse con integrità. 
  • Abbiamo preso l'impegno di migliorare la nostra pianificazione e proporre delle date di lancio più ragionevoli - ricordiamo il rinvio di Ombre dal Profondo, Oltre la Luce e La Regina dei Sussurri - per dare priorità alla salute delle nostre squadre di lavoro, senza tuttavia compromettere la qualità del gioco né mettere da parte i ritocchi che la community si aspetta.  
  • Ci siamo riorganizzati, dirigendo i nostri sforzi verso un approccio più inclusivo, più equo e più rispettoso della diversità, in parte spinti dalle conversazioni con i nostri stessi impiegati e dalle storie che macchiano la nostra industria. Questi sforzi hanno comportato il rinnovo del Bungie Diversity Committee, la creazione di vari Club di Inclusione guidati dagli stessi impiegati (Black@Bungie, Women@Bungie, Trans@Bungie, Accessibility@Bungie, oltre ai nuovi in arrivo) e l'assunzione di capisquadra scrupolosi e altamente rispettati che supportino al meglio i nostri club, la nostra gente e si concentrino sull'inclusione, la diversità e l'uguaglianza a Bungie.  
  • Nel 2021 abbiamo iniziato a condurre delle revisioni sulle nostre pratiche di assunzione, compensazione e promozione. Tra queste, un controllo sulla compensazione effettuato da terze parti con lo scopo di individuare e risolvere potenziali ingiustizie. Continuiamo a esaminare e ridisegnare i sistemi e le procedure che hanno a che fare con le nostre risorse umane, in modo da anticipare potenziali conseguenze indesiderate e assicurarci che non venga lasciato spazio all'ineguaglianza. 
  • Dal 2018 analizziamo la composizione delle nostre squadre di lavoro e condividiamo apertamente i dati con l'intero studio. Oggi, vorrei condividere questi dati con voi.  
      • Nel corso degli ultimi cinque anni, il tasso di impiegati che si identificano nel sesso femminile e di quelli che fanno parte di comunità sottorappresentate è passato rispettivamente al 20,5% e al 18,6%.    
      • Nel 2021, il 31% delle assunzioni totali ha coinvolto persone che si identificano nel sesso femminile e il 23% persone che fanno parte di comunità sottorappresentate.  
      • Per quanto riguarda i ruoli direttivi, il 22,5% dei nostri capi si identifica nel sesso femminile e il 20% fa parte di comunità sottorappresentate. Le persone che assumono un ruolo direttivo a Bungie prendono decisioni che avranno un'enorme influenza sul risultato delle nostri maggiori iniziative, sono responsabili dell'impatto e del progresso di interi dipartimenti e fungono da guida nel successo a lungo termine dello studio.  
      • Oggi, il 50% del consiglio d'amministrazione di Bungie è composto da donne e da membri di comunità sottorappresentate. Inoltre, le donne e i membri di comunità sottorappresentate costituiscono il 40% della squadra dirigente di Bungie.    
      • Lo scorso settembre abbiamo pubblicato un aggiornamento in merito ai nostri nuovi piani di inclusione, di diversità e di uguaglianza; tra questi, la rimozione della clausola di arbitrato obbligatoria dai contratti dei nostri impiegati (presenti e futuri).  
      • Oltre a questo articolo pubblicato a settembre, disponibile su Bungie.net, continueremo a condividere con voi ulteriori aggiornamenti in futuro. Anche se siamo ben lontani dal raggiungere la meta prefissata, l'andamento positivo riscontrato ci incoraggia e intendiamo assumere talenti sempre più diversi da tutto il mondo, soprattutto dando delle opportunità a coloro che stanno muovendo i primi passi nell'industria videoludica. Tutto questo richiede uno sforzo continuo e una costante attenzione affinché il miglioramento sia garantito.  

I nostri progressi mi rincuorano, ma non sono sufficienti e sono stati raggiunti troppo tardi. Inoltre, niente potrà cancellare le esperienze negative che certe persone hanno vissuto nel nostro studio.   

In quanto CEO di Bungie, è mio dovere analizzare il passato e il futuro della nostra azienda e rendere conto di tutto, in ogni momento. Dopo aver parlato con le squadre di lavoro di Bungie, aver letto diverse storie e dichiarazioni (vecchie e nuove), è chiaro che c'è ancora molto lavoro da fare.   

E io mi impegno affinché questo avvenga. Non siamo lo studio che potremmo essere, non ancora; ma siamo sulla buona strada. Non ci daremo pace né metteremo temporaneamente da parte i nostri sforzi perché riconosciamo che questo viaggio verso l'inclusione, la diversità e l'uguaglianza è un viaggio che tutti vogliamo e dobbiamo fare. È un passo importante che ci consente di realizzare la nostra visione e di raggiungere il nostro pieno potenziale: essere uno studio che offre un contesto lavorativo accogliente ed equo in grado di accompagnare l'eccellenza tecnica e creativa dei suoi talenti.  

L'espressione "Per audacia ad astra" ha alimentato la nostra creatività sin dall'inizio. È con questo stesso spirito di speranza e miglioramento che vogliamo affrontare la sfida sociale che abbiamo davanti. Le azioni che poniamo oggi e domani prendendoci cura della nostra gente sono quelle che definiranno il futuro di Bungie; è qui che troviamo il nostro obiettivo principale. Siamo davvero riconoscenti e onorati di poter continuare questo lavoro, oltreché stimolati dal nuovo viaggio.  

-pete
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