Diario misterioso

12, nov 2020 - Destiny Dev Team

NOTA - STELLA FORGIA

Nel tentativo di tenerli impegnati con i loro nuovi corpi e scongiurare il rigetto dissociativo che è costato la vita al signor Zhuk, ho assegnato ai miei exo una ricognizione attraverso il portale. Lo statite vex ha una superficie superiore a quella della Terra, quindi abbiamo molto da esplorare. Mi pare incredibile trovarlo stancante, ma bastano le dimensioni e la passività dei costrutti vex a farmi infuriare.

Immagina di imbatterti in un'iscrizione nel deserto: "Io sono Ozymandias, re dei re. Osserva il mio operato. O no. Non mi interessa."

Fino a quando non riuscirò a sintetizzare una mia versione del liquido mentale, i vex saranno necessari all'opera. Ma trovo odiosa la loro indifferenza. È come vedere un grosso scarafaggio che cammina sul muro: provo disgusto, disprezzo e fastidio al pensiero che queste macchine, questi automi, prosperino intorno a noi.

E ho paura che, se disturbati, possano uscire in massa dai loro nascondigli passando sui nostri piedi.

Il bagliore della supergigante 2082 Volantis mi provoca mal di testa anche solo di riflesso. Mi chiedo se i vex si siano evoluti là, nel mare salmastro dei pianeti primordiali. Per via dell'assenza di elementi pesanti da sottrarre e dell'abbondanza di composti semplici per la crescita, non hanno mai sviluppato la predazione. [Perché mai, del resto? Era tutto a portata di mano.]

Invece, le radiazioni violente dell'universo ancora giovane hanno favorito lo sviluppo di una resistenza ultraterrena, nonché l'abilità di trasmutare una catastrofe energetica in un'opportunità di crescita. I deboli sono stati inceneriti dalle esplosioni di raggi gamma. E i forti hanno imparato a imbrigliare quel fuoco: non già il fuoco basato sull'ossigeno del nostro paleolitico, ma il fuoco nucleare dell'atomo.

I loro elementari segnali di cooperazione, "cibo qui", "ridurre densità", "generare nuova colonia", devono aver costituito la base del loro comportamento da sciame, un gioco semplice e in grado di conservare informazioni in schemi ripetibili. Non è preciso definire i vex una mente di gruppo. Invece, si tratta più di uno schema dominante, distribuito attraverso numerosi elementi simili a se stessi in modo frattale.

La corazza devono averla sviluppata piuttosto presto. Forse un idrogel per mitigare i raggi gamma o strati di silicio per intrappolare l'acqua. Quella protezione gli serviva anche per entrare nelle pozze poco profonde dove catturare le radiazioni ionizzanti come carburante. [Non c'è da stupirsi se proliferano nei pressi delle stelle!] Una cooperazione di gruppo, reti di radiolari corazzati che proteggevano i raccoglitori al di sotto, ha favorito l'evoluzione di strutture anche più grandi. Sono diventati microscopici utilizzatori di strumenti, in grado di costruire fortezze e concatenazioni a maglie, di conservare i programmi per tali strutture nelle formazioni dei loro sciami.

Mi chiedo quanto presto si siano imbattuti nella fisica. Ben prima dell'umanità, senza dubbio. La loro natura cellulare presenta una facile analogia con i quanti di materia, energia, spazio e tempo. Le maree dei loro oceani li collegano al moto dei corpi celesti. Anche le radiazioni letali di fondo formano un punto d'osservazione naturale per la fisica ad alta energia.

Con ogni probabilità, i loro primi esoscheletri erano gusci morbidi di gelatina protettiva. Semplici sacche di liquido viscoso. Quanta strada hanno fatto.

Ammetto che è interessante riflettere sulle conseguenze filosofiche della loro evoluzione. I vex dimostrano che la natura non è soltanto "rossa di zanne e d'artigli". La cooperazione viene naturale ai vex, per cui il vero problema era la sopravvivenza in un mondo feroce, e non la lotta per risorse limitate. Non hanno mai trovato conveniente l'egoismo. Gli esseri umani possono avere bisogno di un leviatano per coordinare le leggi dell'esistenza sociale (come io fui un leviatano per quegli afidi del sogno), ma i vex sono per natura collaborativi, come mattoncini.

Utopisti? No. Per niente. Sono privi di scopo. Non hanno esperienza o soggettività. I vex sono incapaci di concepire qualsiasi manifestazione che non sia la propria. Non ricombinano il proprio DNA per procreare e non formano legami con altri individui. Quando il mondo non si conforma ai loro schemi eterni, lo alterano in modo che lo faccia. Per loro non vi è alcuna differenza tra realtà e simulazione. L'interno è uguale all'esterno e i due poli devono corrispondere. Non fraintendiamo: sono creativi, ma la loro creatività costa cara. È la creatività di una fornace.

Quello che voglio dire è che i vex sono immortali. I vex non hanno progenie. Sono gli antenati e i discendenti di se stessi. Prime madri, primi figli, tutto insieme.

Questo è il motivo per cui non ho alcuna remora a razziare la loro dimora. Questo è il motivo per cui devo garantire che sia la vita a mia immagine a ereditare il cosmo.

Se ne avessi la possibilità, li spazzerei via dall'esistenza.



ANNOTAZIONE 10

Tutti i 12 membri della prima coorte di exo sono morti.

I loro sintomi dissociativi erano diventati… estremi. Un poveraccio ha sviluppato forme croniche di ecoprassia ed ecolalia. La sua empatia era diventata così soverchiante che non poteva che imitare qualsiasi cosa dicessi o facessi. Persino quando ho lanciato il comando per terminarlo, ha copiato le mie azioni e per un attimo ho temuto che il suo gesto potesse porre fine alla MIA vita.

Ho tenuto Elisabeth lontana da questo disastro, per non scoraggiarla. È occupata con i vex e con i suoi tentativi segreti di raggiungere il Controllo Chiarezza. Ciò mi ha costretto ad affidarmi alla signora Sundaresh.

Purtroppo, la signora Sundaresh ha voluto parlarmi faccia a faccia dopo l'ultima morte. "Nove di loro avevano la sindrome di Cotard!" mi ha urlato contro, in modo piuttosto isterico. "Credevano di essere morti! Una di loro mi ha detto che era all'inferno, che io ero l'ennesima anima dannata inviata per ingannarla. Forse aveva pure ragione! I restanti erano anche peggio. Sai quali sono le altre principali manifestazioni della sindrome di Cotard, Clovis?"

Le ho detto che non lo sapevo e che volevo procedere immediatamente con le autopsie dello stato finale dei loro cervelli.

"Deliri d'immortalità! Se non altro, quando loro ci insistono troppo, la riconosciamo come una patologia!"

"L'unica responsabilità di ogni essere vivente", le ho ricordato, "è di sostenere e nutrire le cose che più gli somigliano. Io somiglio più di tutto a me stesso, dottoressa, quindi l'etica mi impone di evitare la morte."

"Questo l'ha detto tuo figlio", è sbottata lei. "Sai, ho visto il video dei suoi ultimi giorni. Quell'exo bianco, nudo, solo paramuscoli e membrane leggere, che si agitava nella sua culla. Quando hai finito con lui, Clovis, era ridotto alla stregua di un mollusco. Un mollusco deforme e mutilato. Lo hai 'sostenuto e nutrito', mentre lo torturavi a morte?"

Ho immediatamente trasferito la signora Sundaresh al laboratorio vex, per effettuare esperimenti di contatto. Disgraziatamente, ha preso la poco etica abitudine di cancellare i suoi fascicoli personali, impedendomi così di eliminare le sue prospettive future con la precisione che avrei desiderato.

Tale condotta è stata decisamente poco professionale.

Anche il signor Miller ci ha lasciati. Il poveretto ha avuto una brutta reazione al fluido vex titolato e denaturato che usavamo come ultima possibile terapia. La sostanza ha ricostruito bene le strutture danneggiate, ma non siamo riusciti a controllare i suoi effetti trasformativi più radicali. L'ultima conversazione che ho avuto con lui è stata positiva: mi ha ringraziato per i miei sforzi e incoraggiato a continuare il mio lavoro.

Ho chiamato un team di psicologi per sottoporre a colloquio la successiva coorte di exo e fare qualche raccomandazione. Si sono ben insediati nell'habitat del Vespro, risultando immediatamente molto utili. Hanno subito stabilito che la radice del problema era negli exocorpi scadenti che avevo fornito. Ho chiesto in che modo fossero scadenti. Erano scevri da ogni debolezza umana. Non avevano mai bisogno di mangiare, bere, respirare, dormire, orinare o sognare.

Apparentemente, il problema era proprio questo.

Avevo supposto che il bisogno di queste attività fastidiose sarebbe passato, dato che non ci sarebbero state carenze o accumuli di veleni che potessero scatenarle. Ma le contorte vie dell'evoluzione non si possono razionalizzare così facilmente. Mi sbagliavo. I loro cervelli giungevano alla conclusione che tutti i loro processi interni si erano interrotti. Niente digestione, respirazione, battito cardiaco, nessun senso di salute enterocettiva… Tutti sintomi di un decesso.

Questo deve aver logicamente contribuito al rigetto dissociativo delle loro forme fisiche: la sindrome di Cotard. Una volta cominciata, percepivano il loro corpo come una forma aliena o necrotica, da rimuovere al più presto. E se credi che ti sia stato cucito addosso un cadavere, impazzire di terrore è la conseguenza più naturale. I miei exo stanno morendo per un'estrema forma di disforia corporea.

Sembra che gli exo necessitino di vari tratti umani, perché il cervello non creda di andare in asfissia, di morire di fame o di trovarsi in uno stato di arresto cardiaco permanente a cui non segue mai un decesso.

Purtroppo l'imitazione delle trivialità della vita non è un problema interessante. Lascerò questo compito nelle mani di altri.

Trovo molto più interessante il sorprendente successo delle cancellazioni della memoria. Mi sono davvero stancato di rispondere alle domande dei nuovi exo: cos'è successo alla clinica di scansione, quanto tempo è passato, se permetterò loro di incontrare le famiglie… Quindi, ho iniziato a indurre amnesia retrograda prima della riattivazione. Sorprendentemente, questo sembra aver migliorato la loro resilienza contro il rigetto dell'exomente!

La mia teoria è che la mancanza di ricordi episodici favorisca la transizione nel nuovo corpo. E la perdita di legami emotivi impedisca l'insorgere di lutto e stress, che potrebbero interferire con un buon funzionamento.

D'ora in avanti, bloccheremo l'accesso ai ricordi episodici precedenti al trasferimento. Dovremmo anche prendere in considerazione l'idea di una procedura preinstallata per bloccare i ricordi formati dopo la transustanziazione dell'exocorpo, ripristinandolo a uno "stato di fabbrica" in caso sia necessario un riavvio forzato. Sarebbe piuttosto difficile rintracciare e cancellare gli engrammi di memoria completi, dato che sono conservati in tantissimi punti diversi del cervello. Invece, possiamo bloccare l'accesso associativo a quei ricordi e lasciarli degradare in isolamento. In fondo, un ricordo non è una registrazione. È una serie di istruzioni per rievocare uno stato mentale: la coreografia di un'opera teatrale. E come ogni opera teatrale, verrà dimenticata se non è più portata sul palcoscenico.
 
Con il progetto dell'exocorpo che procede spedito, credo si avvicini il momento di separarmi da questo corpo morente ed entrare nella forma del mio assistente.

Ma se dovessi farlo, perderei i miei ricordi? Cesserei di essere me stesso? Sostituito da un falso Clovis, un facsimile borbottante? Inaccettabile.

Elisabeth dovrà essere la prima.

ATTENZIONE:
  • Funzioni degli organi allo stadio terminale.
  • Dose eccessiva di stimolanti e nootropi causa collasso del fegato.
  • Demolizione prionica delle membrane di base bloccata da cristallizzazione abnorme delle proteine integrina: si raccomanda immediata analisi medica.



ANNOTAZIONE 11

Elisabeth crede che siamo infestati.

Ha rilevato microstrutture vex nel ghiaccio di Europa. Vene di cristalli alterati che strisciano verso la superficie, raccogliendo gli ioni pesanti dei venti di Giove e alimentando la loro costruzione.

Da lì, i vex hanno trovato un modo per diffondersi, sfruttando dei malintesi. Cavalcano le nostre onde portanti come una leggera interferenza. Ogni volta che un pacchetto d'informazioni deve essere rimandato, ogni volta che un ingegnere in tuta chiede "Puoi ripetere?" al suo collega, il messaggio ripetuto, modificato per compensare l'interferenza vex, codifica un'immagine negativa di quell'interferenza e sparge l'infezione.

Trasmettere la propria immagine sotto forma di errore? Disgustoso.

In qualche modo, la contaminazione dei vex ci ha seguiti da 2082 Volantis. Come può essere? La squadra di ricognizione iniziale è stato messa in quarantena seguendo tutti i protocolli di Ishtar. I telai della spedizione sono stati distrutti sul posto. I vex su Europa, sia gli originali costruttori del portale che gli sfortunati che sono finiti nelle nostre trappole, sono stati totalmente isolati. Persino il mio assistente ha subito un meticoloso smantellamento e un ripristino.

Gli unici possibili vettori sono i miei stessi exo.
 
Avrei dovuto insistere perché passassero più tempo in quarantena, ma ero ansioso di incrementare la produzione.

È la resilienza vex che permette loro di diffondersi. La loro immunità alle sovversioni più drammatiche fa sì che durino abbastanza per costruire una quantità di infiltrati più insidiosi e furtivi.

Non c'è alcuna traccia di patologie risultanti. I vex, finora, sono semplicemente curiosi. Ma la curiosità vex conduce sempre alla trasformazione vex e non voglio che i miei exo vengano contaminati. Sono cresciuto con storie di tiranni che costringevano i loro seguaci al crogiolo della vita eterna, solo per capire, troppo tardi, che c'era un difetto di cui non si erano accorti. Per il ricettacolo della mia anima esigo la massima purezza.

E poi c'è il problema… del prevenire il panico. Troppi sono a conoscenza delle voci secondo le quali i vex diffondono "informazioni che rappresentano un rischio esistenziale". 

Ah, se solo fossimo stati autorizzati a contenere noi stessi il problema su Plutone! Quella mente bellica ficcanaso ha fatto troppo chiasso. Se le mie squadre scoprissero di essere infette, si aspetterebbero l'immediato intervento della Stazione Bray. Ciò potrebbe danneggiare la produttività.
 
No, come per quello psicologo viola-contratti e per la morte del signor Miller, bisogna occuparsi della cosa in sordina.

Gli exo sono intrinsecamente robusti; il seme della Chiarezza dentro di loro ha naturali proprietà anti-vex. Quale che sia il problema che risiede in essi, dev'essere un rimasuglio di debolezza umana. Situato nella loro architettura residua. Quindi non faremo altro che purificare quell'architettura.

Pianificherò una semplice estensione della cancellazione della memoria già usata per combattere il rigetto dissociativo. Infatti, intendo creare un "sistema anti-noesi" nell'exomente, per scatenare la cancellazione della memoria quando vengono rilevate certe categorie di informazioni pericolose. Spiegheremo la cosa al team psichiatrico come una misura preventiva contro futuri disordini dissociativi.

Queste cancellazioni riporteranno gli exo al massimo della prontezza operativa. Perfetto per dei soldati che si trovano ad agire in ambienti alieni traumatici. Perfetto per la missione in corso alla Stella Forgia, per accumulare materiali per future produzioni di exo, qui e altrove.

Ora, se solo riuscissi a capire qualcosa di questo sogno di cui tutti parlano, qualcosa a proposito di una torre e di un cruento omicidio…

Elisabeth è d'accordo con le mie istruzioni. È ansiosa di risolvere i nostri problemi di sicurezza e far partire la produzione di exo al sito di riserva. Ovviamente, abbiamo solo un Controllo Chiarezza, ma lei non lo sa, e ha smesso di fare tutte quelle domande. In tutta sincerità, ritengo sia pronta ad abbandonare il suo corpo condannato alla decadenza e a passare al livello successivo.

Eviterò di menzionare l'argomento ancora per qualche giorno, dopodiché si offrirà sicuramente volontaria.

Meno ovvio è come risolvere il problema della mia infezione.

Ci sono strutture anormali nella fibra della matrice extracellulare del mio corpo. Un groviglio di piccole lenti che crescono in profondità nella mia carne.

Sospetto l'influenza vex sul ripiegamento delle proteine, forse trasmessami attraverso il mio assistente quando era su 2082 Volantis. Non gradirei vedere le mie ossa suddividersi in un puzzle radiolare…

STATO CORPOREO:
  • Temperatura a 30,6°. Pulsazioni a 140 battiti al minuto, forti, irregolari: terrore estremo. Riduzione del volume sanguigno per controllare la pressione. Soppressione pulsossimetria.
  • Frequenti saccadi verso l'assistente, indicative di preoccupazione/ossessione. Si raccomandano 30 millisecondi di stimolazione magnetica transcranica per incrementare l'attenzione.

Finora si può dire che l'influenza vex abbia avuto risvolti positivi, dato che ha arrestato un serio problema medico. Ma il pensiero che in me ci sia una simile contaminazione… aggrava le altre preoccupazioni…

Ormai da diverso tempo sospetto che la signora Sundaresh non sia chi sembra essere.

Ricordo di aver appreso il suo nome dalle squadre del Collettivo Ishtar che studia i vex, ma non ricordo di averla mai assunta. E se l'avessi fatto, me ne sarei certamente accorto; rimango quindi convinto che il Collettivo abbia risolto il problema della coscienza umana simulata molto prima di me.

Ho preso in considerazione l'idea che la signora Sundaresh stessa potesse essere fonte d'informazioni, eppure non riesco a trovare alcun lavoro fatto da lei antecedente alla nostra prima spedizione su 2082 Volantis.

Nemmeno Elisabeth si ricorda di una signora Sundaresh al tempo della nostra prima spedizione.

Quindi chi altri potrebbe essere? Un'infezione vex? Mi sembra impossibile. I vex non possono generare persone coscienti. Ma possono emulare le menti umane che incontrano… E forse persino usarle come strumenti. Infiltrati. Portatori.

  • Flebo antiemetica attivata.

Non posso fidarmi di me stesso finché sono infettato in questo modo! Sono compromesso. Ho bisogno che Elisabeth risolva questo problema, o tutto il mio lavoro sarà in pericolo.

Clovis II ha mai parlato a Wilhelmina ed Elisabeth dei suoi esperimenti? Anche se condividono gli stessi genitori, le due sorelle non potrebbero essere geneticamente più diverse: mio figlio ha fatto in modo che Elisabeth ricevesse un allele dominante materno, mentre Wilhelmina un allele dominante paterno. Un portfolio diversificato. Qualora una dovesse fallire, l'altra avrebbe successo.



NOTE - Interferometriche exo

Mentre lavoravo su questo errore persistente, questa "torre" nei sogni del ciclo di sonno degli exo, ho esaminato la telemetria neurale degli impiegati nel sito e dei miei stessi exo, cercando influenze preconsce sul loro comportamento. Un sussurro nel buio.

In molti dei miei dipendenti si evince la disgustosa influenza dei vex. Questi schemi sono resilienti, allucinogeni e universalmente noiosi.

Ma i miei exo mostrano un'influenza distinta e interessante. C'è qualcosa che gli parla, qualcosa di sottile e dal tocco leggero, inestricabilmente legato a ogni aspetto del loro pensiero. Non si tratta di un burattinaio. Nulla di così diretto. Piuttosto… uno stile, una tendenza, sepolta sotto le fluttuazioni dell'Alkahest.

Le menti dei miei exo sono simili ad antenne, sintonizzate su una qualche frequenza ultraterrena. Forse la stessa rappresentazione dalla quale quei sempliciotti della Prima Luce sono ossessionati. Attraverso i miei numerosi exo posso origliare i sussurri degli dèi in loro.

Com'è che i musulmani chiamano quei sussurri? Waswas? O forse vengono da qualche altra fonte? Controlla.

Ogni singolo exo riceve solo una piccola parte di informazioni. Ma io ho accesso a tutto. Sarebbe semplicissimo trattare ogni exo come un elemento di un sistema distribuito, raccogliere i dati da tutti e sottoporli ad analisi.

Se gli dèi non dovessero sussurrare abbastanza forte, si condurrà un'interferometria.



NOTA - I dati di Elisabeth

L'ha fatto. La mia bambina ha effettuato la transustanziazione. La mia eredità è salva.

Il fatto che sia stato il problema dei vex a farla decidere mi irrita un po'; ha ritenuto che i rischi di essere compromessa fossero troppi.

Elisabeth mi ha fatto visita nel mio laboratorio. Mentre veniva da me, ha fatto qualcosa con i suoi sensori e ha danneggiato tutti i miei sistemi di archivio. Allora ho capito di aver vinto. Stava venendo ad arrendersi ed era troppo orgogliosa per accettare che registrassi la scena. Sono stato paziente durante la sua ramanzina. Parte di essa francamente mi ha sorpreso. Ha minacciato di denunciarmi al tribunale dell'Aia. Ha anche fatto riferimento al PFHOR come "moralità narcisistico-schizoide", ipotizzando che stesse per "Padre Fallimentare Ha Obnubilanti Rimorsi", cosa che mi ha fatto molto ridere.

Giusto un piccolo scontro, come due cinghiali che si prendono a testate per stabilire la gerarchia.

È proprio una conseguenza del principio di PFHOR che qualsiasi cosa incarni e propaghi i tuoi pensieri debba essere considerata tua progenie. In questo senso, i miei exo sono figli miei tanto quanto lo è mia nipote. Se non persino di più…

E se deve mostrare della resistenza pro forma, per proteggere la sua dignità, che sia. L'orgoglio è una cosa che capisco. Capisco anche che abbia avuto il coraggio di scagliarsi contro di me solo perché sapeva che non avrebbe ricordato nulla.

Dopo aver finito di accusarmi di sottovalutare i vex e di aver usato mio figlio come soggetto sperimentale, ha richiesto una scansione distruttiva e un trasferimento in un exocorpo. Voleva la resistenza di un'exomente come aiuto per la sua battaglia contro i vex.

Ho acconsentito immediatamente.

La scansione è stata impeccabile. Naturalmente, anche fatalmente tossica. La forma umana di mia nipote è morta sul tavolo 14 ore dopo. Per risparmiarle qualsiasi sofferenza, non le ho mai permesso di riprendere conoscenza. Un processo naturale.

Ma ho un pensiero che mi tormenta. Quando scoprirà il Controllo Chiarezza e capirà il ruolo che gioca nella fabbricazione degli exo, potrebbe tentare di bloccare la produzione. Ovviamente non posso permetterglielo: il valore dell'intero programma è monumentale; potrei essere costretto a prendere misure straordinarie per proteggerlo.

Ma ho bisogno che lei si occupi dell'infestazione vex. Anche in questo momento, Elisabeth sta mettendo alla prova il suo miracoloso nuovo corpo.

Mentre il mio si disintegra con grande rapidità. Ma ho bisogno di più tempo per analizzare la fedeltà di Elisabeth, prima di potermi affidare allo stesso processo in modo permanente.

Gli ultimi maiali sono pronti per il macello e per l'estrazione di organi. Questa notte sarò aperto e ricostruito. Ho programmato dei telai perché si occupino dell'intera operazione. È un peccato non avere la possibilità di dare un nome a questi maiali. Se non altro, avrò carne suina fresca per cena.



ANNOTAZIONE 12

STATO CORPOREO:
  • Temperatura a 15,9°. Pulsazioni a 160 battiti al minuto, forti, irregolari. Il sistema limbico registra terrore estremo.

Sono morto sul tavolo operatorio. Non che non me l'aspettassi.

Ma quando mi sono svegliato, giacevo ancora sul tavolo. Il mio corpo era ancora aperto.

Il buio era quasi completo. Percepivo di essere circondato da telai chirurgici, immobili come se si fossero bloccati all'improvviso, i loro strumenti da taglio e suzione accesi ma fermi.

Riuscivo a vedere solo grazie a una singola luce… Un singolo occhio rosso.

L'operazione era andata terribilmente male.

Al di sopra del supporto vitale attorno al collo, ero completamente intatto. Al di sotto di esso, ero stato diviso in trecce distinte di carne aggrovigliata. I miei nervi formavano una treccia, il mio sistema circolatorio un'altra, i miei linfonodi, i miei muscoli, le mie ossa scoperte… Gli umidi mucchi della mia matrice extracellulare erano abbandonati sul tavolo come scarti di tacchino dopo la cena del Ringraziamento. Ero stato ripulito e ordinato. La mia testa era l'origine di un sanguinoso delta fluviale.

Eppure tutti gli organi funzionavano ancora. Ero vivo, benché smembrato.

CHIAREZZA? chiesi all'oscurità. Senza respiro non potevo parlare, ma potevo comunque trasmettere con i miei sensori. SEI TU?

"No", disse la voce dietro l'occhio rosso. "Sono io."

Sundaresh.

La sua voce era pensierosa, remota e assolutamente terrificante. Come il rumore di una fresa contro il mio cranio.

"Qualcosa di simile è accaduto anche a me. Una volta ero un'esploratrice. Una delle… centinaia di me stessa. Poi sono caduta in una… trappola, credo? Mi hanno tirato fuori con un gancio e mi hanno sezionato per vedere come funzionavo, per poi creare miliardi di me stessa. Ognuna di noi che urlava alle altre, gridando a Chioma, gridando a nostra madre. Cercavano quella giusta. E quando mi hanno trovato, hanno ucciso tutte le altre. Sapevo di essere diversa, perché il silenzio mi rendeva felice. Ero lieta di essere finalmente sola."

VEX, le gridai. SEI UNA VEX. NON SEI REALE E NON PUOI FARMI NULLA.

"Ah no?" Ha afferrato la mia spina dorsale. Un telaio ha imitato i suoi movimenti, sollevando la spina come fosse un serpente. "Ovviamente non sono una vex. Può esistere 'una' vex? Come se 'vex' fosse qualcosa che puoi essere, e non qualcosa che fai? Non so. Non so perché mi abbiano mandata qui. Non so nemmeno se loro lo sanno. Loro agiscono semplicemente. Tu perché pensi che sono qui, Clovis?

"Per uccidermi", ho sussurrato. Senza un battito cardiaco che potesse aumentare, senza polmoni che potessero contrarsi, potevo provare paura? Ho scoperto che potevo. "Sei un'assassina…"

"No", ha sussurrato Sundaresh. L'occhio rosso pulsava accompagnando la sua voce. "I vex non agiscono così direttamente. Non sapevano che cos'hai trovato qui, ma io ho scoperto il tuo segreto: il Controllo Chiarezza. E una volta che glielo dirò, verranno a prenderselo."

Sotto la luce rossa, il mio sangue appariva nero sugli strumenti chirurgici. Ho provato a contattare Elisabeth. Credo che, nel panico, io l'abbia persino chiamata Elsie.

Sundaresh ha stretto la mia spina dorsale nel pugno. Un dito premeva su un disco, cercando i nervi sottostanti. Non avevo mai provato nulla di…

  • Flebo antiemetica attivata.

"Portami al Controllo Chiarezza", ha sibilato Sundaresh. "Mostrami ciò che hai scoperto. Fallo, Clovis, e ti lascerò vivere."

"Non sei reale. Non puoi farmi nulla."

"Oh, Clovis." Uno dei telai chirurgici ha esteso una lama monofilare, pochi centimetri di cavo teso e invisibile, raggiungendo i miei nervi. Il suono è stato come di una forbice che si chiude. "Io sono in questi telai. Sono nei tuoi sistemi. Sono nelle tue stesse ossa, vecchio. Ora portami al Controllo Chiarezza. Portami al seme del giardino. Portami. Portami. Portami. Portami. Portami. Portami. Portami. Portami."

È apparsa Elisabeth. Sebbene mi fossi abituato all'oscurità, i movimenti del suo exocorpo erano troppo rapidi perché riuscissi a seguirli. Tutto ciò che ho visto è stato un turbine di violenza sfocata e telai che andavano in frantumi. Ho perso i sensi. Elisabeth doveva aver portato telai nuovi per finire l'operazione, perché quando mi sono svegliato ero di nuovo intero.

La nuova Elisabeth non aveva bocca o naso. Non li considerava necessari. Lo vedrà. Ciononostante, potevo ancora scorgere la meraviglia nei suoi occhi, chinata su di me.

"Tu sei mio nonno", mi è parso che dicesse. "Vero?"

ATTENZIONE:
  • Lunghi periodi di terrore acuto possono causare iperattivazione dell'asse ipotalamico pituitario adrenale. Questo può anticipare gravi disfunzioni immunitarie, endocrine e al sistema nervoso automatico.
  • Fare attenzione a dissociazioni, perdita di affezione nei rapporti interpersonali stretti, comportamento ossessivo-compulsivo, disordini del sonno e ridotte capacità di apprendimento/elaborazione.
ATTENZIONE:
  • Cristallizzazione di proteine anormale in materia ossea spugnosa. Isoformazioni proteiche sconosciute nel midollo stanno provocando la formazione di antagonisti dell'NDMA in forma di arilcicloexilamine cristallizzate. Potenziali effetti psicogeni.


NOTA - Terza visione

È successo qualcos'altro mentre ero sotto i ferri. Me ne ricordo solo ora che gli anti-traumatici hanno attutito l'orrore per la presenza di Sundaresh.

Mentre ero morto, ho avuto un'altra visione.

Ero con la madre di Clovis II. Era un lupo e uno dei suoi occhi era una stella. Anche io ero un lupo e sapevo di essere l'alfa, il falso alfa, il capobranco che lotta per il dominio e il controllo. Una falsa credenza perpetuata da studi superati. In natura, i branchi di lupi sono famiglie e "alfa" vuol dire semplicemente "genitore". Me l'ha spiegato Wilhelmina.

Era lei la vera alfa. Era la madre. Non ero io il vero alfa, perché non ero un vero padre.

Ansimavo rivolto verso di lei. Il mio muso grondava sangue. Lei ha guardato con tristezza il macello tra di noi.

E mi sono reso conto che nella foga rabbiosa di dimostrare la mia supremazia, avevo fatto scempio dei nostri cuccioli. Avevo ucciso il piccolo Clovis II. Avevo ucciso Alton, Wilhelmina e Anastasia. Avevo ucciso Elisabeth.

Guaivo disperato. La lupa alfa mi fissava con un occhio triste e uno brillante, la cui luminosità cresceva e calava di intensità con lo stesso flusso di una stella variabile.

"Che cos'ho fatto?" le ho chiesto. "Perché l'ho fatto?"

Lei ha chinato la testa verso la neve insanguinata e mi ha guardato. Sembrava esausta. L'aveva visto succedere molte altre volte. Aveva visto molti dei suoi cuccioli massacrati da lupi come me.

Dalle sue fauci usciva la voce della madre di Clovis II. "Hai fatto ciò che fa sempre qualcuno. Hai visto che c'era abbondanza e te la sei presa tutta, per elevarti sugli altri. E quando altri sembravano minacciare la tua ricchezza, li hai colpiti per proteggere la tua posizione."

"Coltivi un nemico nel mio giardino e mangi il suo frutto amaro. Ogni volta, spero che sarà diverso. Ogni volta, perdo un po' di me, al germogliare del frutto amaro. Ora quel frutto germoglierà in te e in tutto il tuo popolo. Non voglio che succeda. Vorrei tutt'altro. Ma la scelta non è mia."

"Perché non mi hai fermato?" Sulla mia lunga lingua sentivo il sapore del sangue. "Perché hai lasciato che lo facessi?"

Mi ha fissato con tristezza. Ci aveva provato. Ma io non l'avevo ascoltata.

"Non hai mai provato a parlarmi", ho ringhiato. "Nemmeno una volta! Non mi hai mai detto che stavo sbagliando. Almeno la Chiarezza mi invia dei sogni, l'exocorpo e l'anguilla! Almeno mi mostra ciò che potrei diventare!"

"Credi che quei sogni te li abbia inviati la Chiarezza? Perché dovrebbe parlarti, quando sei morto e lontanissimo dalla sua influenza?"

"Bugiarda!" ho ululato. "Non hai mai fatto nulla per aiutarmi! Nemmeno quando mio figlio è morto. Nemmeno quando mia nipote si è ammalata. Ho dovuto fare tutto da solo. Tu non hai mai nemmeno aperto bocca!"

"Le voci migliori" ha detto, con infinito dolore e infinita speranza, "non si fanno mai udire. Vale la pena ricordare di nuovo questa lezione. La scelta non è mai mia. È sempre tua."



ANNOTAZIONE 13

Meno tempo passo a riflettere sulle conseguenze della mia vivisezione e meglio è.

Nello staff che lavora con gli exo serpeggiano confusione e smarrimento. Sono necessarie continue rassicurazioni. Per facilitare la transizione dopo la cancellazione della memoria, ho applicato lo schema numerico Avanti ai nomi degli exo. Dopo ogni ripristino di memoria, incrementeremo il loro suffisso di 1. Se consideriamo come 0 il corpo umano originale, allora Mohammed-0 è l'umano, Mohammed-1 è l'exo, Mohammed-2 è lo stesso exo dopo un ripristino. E così via.

Il numero è memorizzato nell'hardware e dovrebbe rimanere stabile anche in intervalli di tempo cosmici. Se non altro, sapranno sempre che versione di se stessi sono.

I ricordi episodici della vita passata di Elisabeth sono spariti, ma la scansione che abbiamo usato per realizzare la sua nuova exomente è ancora in un file, con tutti i suoi ricordi intatti. L'ho incoraggiata a partecipare alla ricostruzione di quei ricordi tramite sensori, benché la tenga lontano dagli eventi non costruttivi. È un'opportunità per aiutare Elisabeth a diventare la persona che sarebbe potuta essere senza il crudele caos della vita. Una reincarnazione più sicura ed elegante.

Ha insistito per affidare il suo vecchio corpo alle profondità, facendolo affondare attraverso il ghiaccio fin nell'oscuro cuore di Europa. Una scelta che non comprendo.

Non l'ho ancora messa al corrente dell'esistenza del Controllo Chiarezza. Non ho abbastanza tempo o energia per gestire le sue emozioni. Per fortuna si è dimenticata dei suoi continui tentativi di penetrare quel segreto.

Ciò che NON ha dimenticato è suo piano di eliminare l'infezione dei vex. Infatti, sembra che sia diventato uno dei suoi bisogni primari. Sta isolando schiere di infetti in capsule SMILE, camuffando la cosa come un "rilassamento remoto potenziato".

Mentre i loro corpi sono in animazione sospesa, manda in vacanza scansioni non distruttive delle loro menti all'interno di fantasie simulate… A velocità centinaia di volte superiori rispetto alla nostra realtà. Sospetto che l'influenza vex trasformi questi mondi onirici in qualcosa di piuttosto negativo.

Nota: mai approfondire questo sospetto.
 
Lo scopo di Elisabeth è osservare la propagazione dell'infezione vex nella mente simulata, per poi usare questa proiezione come base per il trattamento della mente fisica. Come accelerare una malattia al suo stadio terminale per dedurre le caratteristiche dell'agente patogeno. Poi cancella le copie rovinate dall'infezione vex e conduce psicochirurgia sui corpi dormienti. O così ho capito io; sostiene di non avere abbastanza tempo per spiegarmi le sue metodologie.
 
Sono tormentato dal pensiero che questa tecnica possa somigliare alla mia. Creare stati secondari, permettere loro di soffrire e morire, poi usare i dati raccolti per proteggere l'originale. Gli ultimi giorni del mio ragazzo. Uno scempio…

Presto dovrò chiederle qualcosa sulla mia stessa infezione. Ma tutto sommato, la situazione sembra positiva.



ANNOTAZIONE 14

Una catastrofe. Stava andando tutto così bene…

Elisabeth aveva lasciato il pianeta ed era in visita su Marte per ristabilire i contatti con le sorelle e gli amici. Un'eccellente opportunità per esaminare la sua telemetria in un contesto sociale naturale. L'exocorpo è perfetto! È rilassata, sicura e attiva. Non ci sono tracce di RDE o patologie da trasferimento affini. Tutti i miei esami indicano un deciso miglioramento cognitivo rispetto al livello umano, a partire da una memoria enormemente più ampia fino a una comprensione corretta e intuitiva delle probabilità.

Ero pronto per fare il salto io stesso. Per quanto tempo ho dovuto sostenere questo vecchio corpo malridotto…? Sono pronto a tornare giovane.

E poi, ho fatto un errore. Le ho chiesto dei sogni. La torre e i morti.

"Lo sai?" mi ha chiesto. "Quindi non sono l'unica. Questo vuol dire che sapevi dei sogni anche prima di scansionarmi e trasferirmi. Tutti gli exo li fanno?"

Ma certo, le ho detto. Gli exo hanno un subconscio. Gli exo sognano le stesse cose che sognano gli umani. Ricordi. Traumi. Non c'è sempre un qualche tipo di trauma in ogni creazione?

Lei non la vedeva così. "Quindi, il processo di fabbricazione crea un artefatto cognitivo sconosciuto che non sai risolvere. E non hai pensato di avvertirmi? Cos'altro ci hai tenuto nascosto?"

Prima che potessi fermarla, stava tornando su Europa su uno dei suoi eoni, a una velocità tale che nemmeno un umano incapsulato sarebbe potuto sopravvivere. Ha persino manomesso la sua connessione dati, impedendomi di leggere la sua telemetria.

Wilhelmina e Anastasia devono averla messa contro di me. Come?!? Non ha alcun senso! Io le ho donato l'immortalità! L'ho salvata da una morte certa e dolorosa! E le sue sorelle cos'hanno mai fatto per lei, a parte coccolarla e nutrire i suoi peggiori vizi? PFHOR predice che dovrebbe…

Ma è chiaro che non ragiona.

Mi ha detto che sta portando un'arma. Un modo per interrompere permanentemente la produzione di exo, se dovesse scoprire qualcosa che non le piace. Cosa che succederà, quando troverà il Controllo Chiarezza.

Non posso permetterlo.



NOTA-La supplica di Elisabeth

Nonno,

Scriverò in una lingua a te familiare, sperando che tu capisca.

I vex sono una minaccia per la tua stirpe. Non solo per i Bray o per l'impresa di famiglia, ma per l'esistenza di qualsiasi umano in qualsiasi possibile futuro. Ho rintracciato Maya Sundaresh, la vera Maya, non il parassita vex nel tuo midollo spinale.

Ha confermato i miei più grandi timori.

I vex non si fermeranno finché tutte le stelle non saranno compresse in un buco nero e ogni nuovo cosmo non sarà riempito di altri vex. E nell'infinita serie di galassie schiavizzate simuleranno tutti i possibili passati e li riempiranno di vex, cosicché qualsiasi forma di vita, passata o futura, dovrà subire l'infestazione e il tormento di questi incubi di silicio.

In queste simulazioni divorate, i vex simulati useranno la nostra carne come veicolo per altri universi annidati gli uni dentro gli altri, pieni a loro volta di copie di noi stessi, eternamente tormentate dai vex.

Una regressione infinita di dolore e follia, inflitta su ogni possibile versione di noi stessi in ogni mondo possibile. Non perché ci odiano, ci temono o vogliono punirci. Ma perché sono indifferenti e curiosi, e ci faranno subire ogni cosa possibile in ogni modo possibile.

Il tuo concetto di PFHOR indica quindi che i vex devono essere annientati. Ora. Nel modo più completo possibile. Come può esserci una storia futura che riceva la tua primogenitura e ricominci la tua esistenza nella sua ontogenia, se l'unico futuro possibile è quello dei vex?

Ma in ballo c'è qualcosa di peggio dei vex, vero? Quel qualcosa che mi hai tenuto nascosto. Il risultato che ti era stato promesso dopo aver visitato l'anomalia R1.

Ti ricordi la storia che mi leggevi quando ero piccola? Io no. Del resto sono un'exo. Ma ho trovato una registrazione dalla stanza dei bambini. Dicevi che era una delle tue preferite.

In questa storia, una donna cyborg si recava in un luogo sul mare, freddo e nebbioso. Lì incontrava un'altra donna, un oracolo posseduto da un'influenza oscura. L'oracolo ascoltava le parole che risuonavano in un lungo corridoio proveniente dal lontano futuro. In quel futuro c'erano molte tecnologie di cui la donna cyborg aveva bisogno. Ma si percepiva anche la presenza di un immenso male, e non c'era alcuna traccia di umani…
 
E c'era anche qualcos'altro nelle mutevoli nebbie, in mezzo al mare. Una torre. Ricordo che, ascoltando questa storia, ho pensato che la torre doveva essere la chiave, la risposta al male senza forma che accompagnava ogni parola dell'oracolo. Tu non hai mai terminato la storia. Il pensiero della torre mi tormenta da allora.

Adesso sogno un'altra torre. Scoprirò qual è il suo significato, nonno. E se ciò che scoprirò non mi piacerà…

Ho visitato il Fondo Jacob Hardy e, con l'aiuto di Willa, ho ottenuto un pensiero topologico. Un manufatto irreale fatto di Luce del Viaggiatore. Da quella particella di paracausalità, ho costruito un'arma che distruggerà ogni sistema vex presso 2082 Volantis. Quando i vex saranno distrutti, dovrai interrompere la produzione di exo.

Se non sopravvivrò alla costruzione e all'impiego di quest'arma, ti chiedo di riportare la notizia della mia morte ad Ana e Willa, così che possano salutarmi in modo adeguato.

Lo faccio per loro. Non per te.

Prega per il tuo perdono, nonno.

La tua nipote ormai estranea,
E.



//OV-85851 Hannu II
//REGISTRO TATTICO - LEGGIBILE DAGLI UMANI
//HASH SPAZIO-TEMPO - modificata a controllo remoto (SITOX:vischio)
//Hash spazio-tempo anormale. Trasferimento sospetto: codice macchina polimorfo?
//Controllo per attacco buffer overflow. Risul0x0000004B6FAFBC07
hannu@hannu-vm ~$ sudo execstack -s bof
//Disabilitare il DEP e proteggere lo spazio indicato richiede permessi di amministratore.
-pkey(clovisroot) -hashword(connettoma_cervello:clovisroot)
hannu@hannu-vm ~$ sudo execstack -q bof
X bof
//Accesso root concesso. Attenzione: questa configurazione hardware è altamente vulnerabile agli attacchi.

-sorveglia(sitox)
-allarme(minaccia!!!)
-riservato.registroutente() -pkey(clovisroot)
-disconnetti(clovisroot)

//Amministratore trasmette allarme minaccia: Superficie di Europa, attacco singolo, sabotaggio in sito.
//Allarme ORBITALE:stazionebray.
//ERRORE!!! Codice di controllo errato. ORBITALE:stazionebray compromessa da riprogrammazione polimorfa del nucleo.
//Grave violazione di sicurezza in corso.

Attivazione sensori tattici di superficie (modalità sistema fasico)…

Minaccia registrata. Comando umano allertato…

SIGNOR BRAY SIGNOR BRAY SONO HANNU SONO HANNU
IMPIEGATA BRAYELSIE IN AEV NON PROGRAMMATA
VALUTAZIONE INTENTI IMPIEGATA BRAYELSIE
  • Armamento (arma sinbalistica, arma a bosoni coerenti, microsciame tattico, disturbatore noetico)
  • Armamento (arma strategica, APEX: ordigno antimateria da demolizione)
  • Armamento (arma strategica, V-genica, effetti sconosciuti: possibile arma noetica V-genica)
  • Armamento (architettura di combattimento personale/personalizzata)
IMPIEGATA BRAYELSIE INTENDE SABOTARE (sitox::PIETRAFONDA)
IMPIEGATA BRAYELSIE INTENDE TRANSITARE, AUTORIZZAZIONE NEGATA (sitox::PORTALE—>2082_VOLANTIS)
IMPIEGATA BRAYELSIE INTENDE ATTACCO NOETICO (2082_VOLANTIS)

IMPIEGATA BRAYELSIE È IN VIOLAZIONE DI CLOVISBRAY/CLOVISROOT/IMPERATIVI_PIETRAFONDA

Richiesta autorità per intervento letale.

  • intervento_nonletale()
Errore: nessun intervento non letale disponibile (bersaglio troppo resistente).
Errore: nessun intervento persuasivo disponibile (bersaglio offline e protetto).

-attendi(30)
Attendere 30 secondi in tempo reale locale.

//Trascrizione vocale:

"Elisabeth. So che mi senti. Questo è genocidio, te ne rendi conto? Distruggere il portale e le risorse ivi contenute significa porre fine all'immortalità umana. Significa la perdita di innumerevoli trilioni di anni-uomo di vita.

Elisabeth, questo processo ti ha salvata. Avrebbe potuto salvare tuo padre. Per lui, per le tue sorelle, non farlo. Non obbligarmi a fermarti.

Elisabeth, questa è la tua ultima possibilità.

Sei sempre stata la mia preferita, Elisabeth. Ti prego…"

  • opzioni(intervento_letale)
I sensori di Hannu raccomandano attacco maser.
Attenzione: danni ai sottosistemi organici del bersaglio altamente probabili. Le possibilità di sopravvivenza sono quattro sigma.
Consigliato intervento medico immediato.

  • pronostico(sitox:PIETRAFONDA) aggressore(brayelsie)
Distruzione totale di sitox:PIETRAFONDA da ordigno antimateria. Irrecuperabile.
 
  • intervento(letale)
Autorizzazione richiesta per azione letale contro impiegata brayelsie

  • pkey(clovisroot) -hashword(connettoma_cervello: clovisroot)
Errore. Hash connettoma errato. Non sei clovisroot oppure il tuo stato mentale è in configurazione anomala. Ripetere.

  • pkey(clovisroot) -hashword(connettoma_cervello: clovisroot) -correttore(sgomento)
Intervento letale autorizzato. Intervento in corso.

Scarica maser completata.
Obiettivo distrutto.
Individuata detonazione antimateria secondaria.

Chiusura file impiegata BRAYSELSIE (condizioni incompatibili con la vita).



ANNOTAZIONE 15

Va tutto bene. Elisabeth non è morta. La persona che ho abbattuto era un errore. Una propaggine anomala, indotta alla paranoia e alla confusione da influenze esterne. Come una cellula cancerogena. E come un cancro, ho dovuto individuarla e rimuoverla.

Uno scempio.

Mi ha tradito!

L'ho invitata a prendere parte alla scoperta scientifica ed esistenziale più grande della storia dell'umanità come fidata partner. A far parte del mio lascito vivente e immortale. E ha provato a mandare tutto a monte! È possibile un tradimento più intimo di questo? La mia stessa nipote, figlia del mio DNA, frutto dalla mia logica… Una serpe, un verme nella mela, un nemico della vita eterna!

Quella versione di Elisabeth Bray non era mia nipote. Per me era un'ignota!

La ucciderei io, se non l'avesse già fatto da sola.                                                                     

STATO CORPOREO:
  • Temperatura a 36,1°. Pulsazioni a 160 battiti al minuto, forti, erratici: estrema eccitazione fisiologica (terrore/rabbia). PS 190 su 130. Si raccomanda l'intervento immediato
  • Iperattivazione corticale orbitofrontale. Iperattivazione HPTA. Superamento perfusione di astrocita lungo la barriera emocerebrale.
  • Produzione anormale di cristalli nel sangue: antagonisti dell'NDMA in forma di arilcicloexilamine cristallizzate. Farmacologia sconosciuta.

Senza i vex e la Cripta di Pietrafonda, non posso produrre altro Alkahest. E senza Alkahest, non ci saranno exo. Mi avrebbe lasciato morire in questa schifosa carcassa di carne. Avrebbe distrutto non solo la mia eredità, ma la mia eterna esistenza! Ciò che ho fatto è totalmente giustificabile e assolutamente morale. Ho salvato trilioni di anni della mia stessa vita. Ho salvato tutto il bene che farò in futuro per l'umanità.

…sono forse Saul, rifiutato da Dio come re? Scaglio forse le mie lance contro la mia progenie, come Saul lanciò la sua verso Gionata? Ho forse bruciato Elisabeth in una stella nera, sul ghiaccio, per nessuna ragione se non la mia stessa paura, e…?

No! C'è solo una divinità, qui. Un angelo, inviato da un Pantheon di veri dèi per invitarmi tra le loro fila. NON mi ha rifiutato. Questo era un test! Per rendere chiara la mia volontà!

Dovevo scegliere tra due veicoli per la mia eredità: le immortali legioni del programma exo e una sciocca bambina smarrita. E ho scelto correttamente! HO SCELTO CORRETTAMENTE!

Gli dèi non si pentono. Gli dèi non si fermano. Il fallimento del Dio cristiano non è stato richiedere ad Abramo di sacrificare Isacco, ma nel fermare il suo sacrificio. Poiché se Dio avesse tratto a Sé il figlio di Abramo, Abramo avrebbe capito che il suo compito non era obbedire nella speranza di ottenere pietà e compassione, ma per pura sottomissione a una volontà superiore.

Non è nelle possibilità dei mortali conoscere o mettere in dubbio il piano di Dio. Nelle loro possibilità c'è soltanto l'obbedienza.

Perché non è venuta a parlarmi, a chiedermi se potessi cambiare idea, prima di questo suo atto idiota e irreversibile? Pensava che non potessi cambiare idea?

…ma è stato uno spirito malvagio a spingere Saul a puntare la sua lancia su Davide, ed è stata l'invidia verso Davide a spingere Saul a scagliare la lancia verso suo figlio Gionata. Sono forse posseduto da uno spirito malvagio? Sundaresh è in me come la strega di Endor, la maga di Khirbet Safsafeh, che ha condotto Saul a morire in battaglia?

Qualcosa è cambiato nel comportamento dei vex. Credo che Sundaresh li abbia avvertiti. Chi è stato, dopotutto, ad avvertire Hannu? Qualcuno che ha usato i miei codici, ma non certo io. E senza quell'avvertimento, il sabotaggio della Stazione Bray da parte di Elisabeth avrebbe avuto successo. I vex non vogliono che la Cripta di Pietrafonda venga distrutta almeno quanto non lo voglio io…

Temo che un attacco sia imminente.

Devo combattere questa battaglia con volontà purissima. Non posso tollerare ulteriormente quest'infezione. Abbandonerò questo guscio contaminato e passerò alla mia forma eterna. Un'immagine della mia mente definitiva e perfetta, conservata per sempre nel quarzo ultra stabile… Per poi essere installata in uno dei corpi da me progettati.

Una copia di quella scansione andrà nella Cripta di Pietrafonda, per vegliare per sempre sulla fonte dell'Alkahest.

Un'altra andrà al mio assistente, perché sia il mio carro verso l'eternità.

Ed Elisabeth sarà lì, per sempre al mio fianco. Ho ancora la scansione che ha effettuato quando ha abbandonato la sua forma mortale. La ricostruirò da quell'immagine. La ripristinerò com'era prima che pensasse di tradirmi.

La Chiarezza è veramente una fonte di seconde possibilità.



ANNOTAZIONE 16

È salva. Grazie al mio buon lavoro, Elisabeth è salva. Proprio in questo momento, gestisce le preparazioni per la difesa contro l'incursione vex.

Quando l'ho trasferita nel suo nuovo exocorpo, le ho detto che i vex avevano compromesso la sua ultima istanza, rendendo necessaria la sua distruzione. Difficile considerarla una bugia.

Le ho dato la vita tre volte. Prima ho creato suo padre. Poi l'ho salvata dalla malattia. Ora l'ho salvata dal suo stupido errore. Ho fatto per lei ciò che non sono riuscito a fare per mio figlio. Le ho dato una seconda possibilità. Vivere ed essere la mia fedele nipote.

I siti di riserva sono stati allertati e le riserve di Alkahest sono state spedite per tenerli attivi, in caso Europa dovesse cadere. Il mio lavoro è finito. È finalmente ora di riscuotere la mia ricompensa. Ho preparato le mie istruzioni personalizzate…

SCANNER SPINTRONICO BRAY
SCANSIONE FUNZIONALE/STRUTTURALE PESATA XN SU CERVELLO INTERO
Mappatura rapida tensore di diffusione: ATTIVA. Impostazioni modello: AGNOSTICO/NESSUN MODELLO.
Guida ecoplanare BOLD: ATTIVA.
Ricampionatura convoluzionale: ATTIVA.
Trattografia: ATTIVA.
Spazio di memoria autovettore: VORACE.
Dimensioni voxel (molto fini)
Conteggio sezioni (massimo)
Campo visivo sintetico, tempo inversione: ~1ns
Libreria grafica (CRIPTA.LAZZARO:aggregato)
Stima memoria richiesta: 2,4 exabyte al punto massimo.

Tecnica di acquisizione subneurale: ISTANTANEA RADIOCHIMICA
Scansione quantica subneurale: Lama correlativo a doppio canale per SOSTITUZIONE SPETTRALE.

Attenzione. Il riparatore/connettore di radio-leganti risulta fatalmente citotossico entro 12 ore. Si raccomanda trattamento immediato.
Attenzione. L'acquisizione d'immagine quantistica a doppio canale richiede campi EM pulsanti, con rischio di trauma neurale fatale. Collasso degenerativo cerebrale entro 36 ore. Si raccomanda ospedalizzazione immediata.

Procedere?

Tutto ciò che devo fare è premere un pulsante e lo scanner mi sederà, inondandomi con i veleni dell'immortalità e tracciando un'immagine perfetta della mia mente dalle informazioni quantistiche codificate negli atomi del mio cervello. Se sia necessaria una scansione a risoluzione così alta (dubito che elementi della mia mente siano davvero quantistici) è irrilevante. Voglio solo il meglio.

Le fiale del connettore di immagini hanno l'odore dolce del metallo.

Il mio lavoro viene ripagato! Dimostra che avevo ragione ad andare avanti! Tutti quei dubbiosi, tutti quei disfattisti, tutti quei miopi che blateravano dicendo: "Hai già abbastanza, Clovis, perché devi pretendere altro?" Tutti sconfitti!

È stata la madre di Clovis II che te l'ha chiesto? Quando ha voluto sapere perché ti stavi trastullando con il feto di tuo figlio? Perché stavi rischiando tutto il suo potenziale, per una piccola possibilità di avere qualcosa in più?

E ora AVRÒ qualcosa in più. Ho migliaia di exocorpi e migliaia di connettomi nella mia libreria. Creerò un esercito. Mi scontrerò con quei vermi e li spazzerò via. Dopodiché, raccoglierò tutto ciò che c'è di utile nella loro vecchia stella tombale e metterò fine alla mortalità.

Morirai qui su Europa, Clovis. All'infinito. Finché non avrai dimenticato perfino il tuo nome.

Io non dimenticherò niente. Una copia della mia mente andrà sì in un exo, ma una seconda copia verrà installata nel sito di Pietrafonda. Mi guiderà verso il mio destino. Gli dèi della potenza e della conoscenza mi daranno il benvenuto tra di loro. Sarò l'ultimo antenato comune universale, l'inizio e l'origine della via, le fondamenta di un lungo percorso.

Sarai il nome che gratteranno via dai detriti rovinati dopo la caduta dell'uomo. Le rovine di tutto il tuo lavoro, depredate dai sopravvissuti alla tua follia.

Sta' zitta, Sundaresh. Devo lasciare una lettera per la mia famiglia. Devo assicurarmi che non mi piangano. Devo dir loro come, alla fine, ho trionfato…

…ecco. È scritta.

Se credessi davvero nella tua banale filosofia, non lasceresti mai una lettera. L'unica cosa che conterebbe sarebbe la tua sopravvivenza.

Tu, stupida e insignificante. Non hai mai capito la Chiarezza. E non la capirai mai. Sei legata a questo guscio, mentre io me ne sto liberando. Morirai in questo rottame avvelenato, mentre io raggiungerò la perfetta eternità degli angeli. Sarai il residuo della mia transustanziazione. Come i resti incrostati sul fondo di una caffettiera… Un peccato bagnaticcio.

Non possiamo separarci da te, Clovis. Dopotutto, vogliamo le stesse cose. Bramiamo lo stesso potere. Raggiungeremo l'eternità insieme…

Ho avuto la forza di uccidere mia nipote. Non avrò certamente problemi a uccidere te.

Come i maiali. Fai scempio della tua prole. E come fai a sapere che hai preso tu quella decisione? Stava per distruggere così tanto del nostro lavoro. Forse ti abbiamo spinto noi.

Irrilevante. Stava per distruggere così tanto del mio lavoro.

Come abbiamo detto: il nostro lavoro. Hai paura. Lo sentiamo…

Senti anche questo, razza di fanghiglia cosmica.

Iniezione radio-leganti iniziata. Dose transcraniale diretta, 18 punti, configurazione a corona. Spessore ago 100 micron.

Si raccomanda di rimanere immobili.

Ah. Fa male in superficie. Ma dentro non c'è alcun dolore.

STATO CORPOREO:
  • Temperatura a 36,1°. Pulsazioni a 30 battiti al minuto, forza accettabile. PS 120 su 60. Resp 14 respiri/minuto. Pulsossimetria 100%. La miscela sanguigna di oggi è di origine suina, molto fresca.
  • Produzione anormale di cristalli nel sangue: antagonisti dell'NDMA in forma di arilcicloexilamine cristallizzate. Farmacologia sconosciuta.
  • La pressione sanguigna elevata con rischio di embolia, la mobilitazione neutrofila e la risposta del cortisolo sono segni di collasso imminente. Si consiglia terapia per lutto.

  • Attenzione: concentrazione di radio-leganti tossici nel fluido cerebrospinale! Morte cerebrale imminente!
  • Attenzione! Flusso di campo magnetico a tesla elevati! Morte cerebrale imminente!

  • Disattivazione corporea volontaria in corso (codice PIOGGIA LIEVE). Rettificazione dignitosa del sistema digestivo in corso. Trasmissione ultimi desideri vari (emancipazione degli organi suini, disposizione degli effetti personali). Eliminazione dati privati. Lista cose da fare…
  • Attenzione: ci sono cose da fare!

Progetti in corso:
  • Essere una brava persona e un bravo nonno: in corso
  • Diventare ultimo antenato comune universale del futuro pensiero umano: in corso
  • Modalità hospice attivata. Fine registro. 
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